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Una manifestazione popolare di grande importanza che si perpetua nel Limosino da più di mille anni.

image0021.jpgOgni sette anni gli abitanti fanno rivivere la processione e le ostensioni delle Reliquie del loro Santo Patrono Leonardo, come quelle che si sono svolte la prima volta nel 1094 per guarire i malati del “ Male degli Ardenti”.La popolazione si mobilita interamente e tutti indipendentemente dalla loro credenza si uniscono per addobbare la città e ricevere i visitatori e i pellegrini .E’ l’occasione per accogliere le numerose delegazioni d’Europa e d’Africa venute dalle città e dalle parrocchie che portano il nome di San Leonardo. Nel 2009, nella passata ostensione, una folle imponente ha partecipato all’avvenimento ( più di 10000 persone).

Presentazione

Le Ostensioni settennali di san Leonardo permettono di vivere una tradizione antica di ca. 1000 anni: l’ostensione delle reliquie che guarì dal Male degli ardenti (o fuoco di Sant’Antonio).

La città in festa si ricopre di fiori colorati ed una folla immensa assiste al passaggio delle reliquie.
In testa al corteo, san Leonardo rappresentato con la dalmatica ornata coi gigli di Firenze, seguono i prigionieri, i pellegrini famosi venuti lungo i secoli a rendergli omaggio, le numerose delegazioni delle Parrocchie di san Leonardo (erano 15 nel 2002 di cui 13 straniere, nel 2009 ne sono attese 25), seguono le Confraternite limosine, poi la Confraternita di san Leonardo coi reliquiari del Santo Patrono, poi i parrocchiani dei 12 campanili di san Leonardo nel Limosino, in ultimo il clero.
Spettatori e partecipanti condividono la stessa emozione rivivendo la vita di san Leonardo e la sua devozione verso i prigionieri e le vittime d’ogni sopruso continuando a fare affidamento su di lui.
Possano queste ostensioni unire d’un legame profondo tutti coloro che vivranno questo momento di comunione spirituale.

Michel Bream
Presidente del Comitato delle Ostensioni

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Benvenuto,

è una gioia per noi accoglierti nella nostra città per festeggiare insieme il nostro Santo Patrono.
Occorre far memoria di questi uomini, testimoni del Vangelo, come san Leonardo che si dedicò tutta la vita all’aiuto dei prigioneri.
Benvenuto di cuore a rimetterti in cammino con Leonardo in un mondo, come il nostro, che ha ancora bisogno d’essere liberato.

Raymond Thomas
Abate

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La città di St Léonard de Noblat, posta nel cuore dei paesi Monti e Dighe, deve parte della sua fama al suo fondatore: l’eremita Leonardo.

Meta turistica apprezzata per la sua architettura medioevale, St Léonard de Noblat si distingue da kilometri grazie alla sua Collegiale, proclamata dall’UNESCO Patrimonio mondiale dell’Umanità e citata tra le tappe sul Cammino di Santiago di Compostela.
Noi Miauletous – così sono chiamati gli abitanti di St Léonard de Noblat- di qualunque generazione siamo legati alle numerose feste popolari locali che animano la vita della nostra città.
E’ sempre con lo stesso entusiasmo che viviamo le feste da quella di Quasimodo alla Giostra della Quintana, passando per la festa di san Marziale e, ogni sette anni, per quella delle Ostensioni.
Possano questi appuntamenti che ci fanno ritrovare insieme e coltivare il nostro spirito di apertura e di condivisione far nascere il desiderio in ognuno di noi rendere la nostra città più bella ed accogliente.
In questo modo la nostra città, ricca del suo patrimonio storico, architettonico e culturale, s’iscrive pienamente nella tradizione delle Ostensioni limosine che avranno luogo domenica 24 maggio 2009.

Christine Riffaud
Sindaco di St Léonard de Noblat